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Amministrazione trasparente

AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE

Data di aggiornamento della pagina: 02/05/2015

Controlli sulle imprese

Riferimento normativo: D. Lgs. 33/2013 - Art. 25

Sezione dedicata ai contenuti relativi ai controlli eseguiti dalla Pubblica Amministrazione ai sensi dell'art.25 del D.LGS. 14 marzo 2013 n.33.

''Le pubbliche amministrazioni, in modo dettagliato e facilmente comprensibile, pubblicano sul proprio sito istituzionale e sul sito:www.impresainungiorno.gov.it:
a) l'elenco delle tipologie di controllo a cui sono assoggettate le imprese in ragione della dimensione e del settore di attività, indicando per ciascuna di esse i criteri e le relative modalità di svolgimento;
b) l'elenco degli obblighi e degli adempimenti oggetto delle attività di controllo che le imprese sono tenute a rispettare per ottemperare alle disposizioni normative.''

L'estensione dell'istituto della Segnalazione Certificata Inizio Attività (Scia), che consente all'imprenditore di dare avvio immediato alla propria attività, con fase di verifica istruttoria successiva all'inizio dell'attività, ha elevato l'importanza della fase del controllo, in merito ai presupposti ed ai requisiti per l'esercizio di attività imprenditoriali.
I controlli sono svolti in collaborazione con altri Uffici comunali o Enti terzi esterni. L'interlocuzione con altre strutture comunali e/o con Enti terzi, in particolar modo, riguarda:

a) L'ufficio Tecnico comunale, per i profili inerenti la conformità urbanistico-edilizia dei locali d'insediamento dell'attività;

b) L'ASL di Brescia per le attività soggette a vigilanza sanitaria;

c) L'ARPA (Agenzia Regionale di Protezione Ambientale) per le attività che rivestono significative caratteristiche d'impatto ambientale;

d) La Provincia per determinate autorizzazioni in campo ambientale (emissioni in atmosfera, attività di lavanderia, autorizzazione agli scarichi in corpo idrico superficiale);

e) Il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco per le attività soggette alla regola tecnica di prevenzione incendi;

f) L'Ufficio del casellario giudiziale, istituito presso il Tribunale, per l'acquisizione d'ufficio del certificato penale, qualora l'esercizio di specifiche attività economiche sia subordinato al possesso, in capo al titolare, al legale rappresentante, ai soci o agli eventuali delegati, di peculiari requisiti di onorabilità, rappresentati dall'assenza di condanne, con sentenza passata in giudicato, per determinate fattispecie di reato;

g) Il Registro Imprese, istituito presso le Camere di Commercio, per:

1. L'acquisizione d'ufficio del certificato camerale con dicitura antimafia, secondo le modalità previste dall'articolo 99 del Decreto legislativo 06/09/2011 n. 159 (Codice delle leggi antimafia);

2. La verifica in ordine al riconoscimento dei requisiti per l'esercizio di specifiche attività (es. acconciatori, estetisti, autoriparatori, autonoleggio con conducente e taxi);
I certificati d'iscrizione camerali, ove strettamente necessari per lo specifico procedimento, sono direttamente acquisiti dal Suap mediante interrogazione diretta della banca dati messa a disposizione da Infocamere, società consortile delle Camere di Commercio, con l'applicativo ''Verifiche PA'' (www.infocamere.it);

h) Enti pubblici ovvero Associazioni di categoria o Enti privati, validamente accreditati presso il sistema formativo dalla Regione o dalla Provincia di competenza, per la verifica in ordine al superamento di corsi professionali abilitanti, qualora richiesti per la specifica tipologia di attività;

i) Inps (Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale) qualora il versamento di contributi previdenziali, con forma e/o durata variabili a seconda di quanto previsto dalla normative di settore, costituisca uno dei prerequisiti per lo svolgimento di peculiari attività imprenditoriali;

l) Inail (Istituto Nazionale per gli Infortuni sul Lavoro) qualora l'iscrizione presso tale Ente costituisca uno dei presupposti di legittimazione per lo svolgimento della specifica attività d'impresa.

E' possibile avvalersi delle dichiarazioni sostitutive di certificazione o delle dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà, in conformità alla vigente normativa applicabile in materia. Tutti gli stati, fatti o qualità oggetto delle dichiarazioni sostitutive rese dagli utenti sono verificate dal Suap comunale, nella sua veste di Amministrazione procedente, mediante richiesta d'ufficio indirizzata agli Enti o ai gestori di pubblici servizi che, nella loro qualità di soggetti certificanti, detengono le relative informazioni.
Il Suap comunale per lo svolgimento dei propri compiti istituzionali, privilegia la trasmissione in via telematica, al fine di velocizzare le procedure di competenza.
Per l'attuazione di questa misura ci si avvale del circuito della Posta Elettronica Certificata (PEC) e della firma digitale in uso al Responsabile del Suap.

Nell'esame dei procedimenti di propria competenza, il Suap comunale assicura il trattamento riservato delle informazioni acquisite, in conformità alla normativa vigente in materia per le Pubbliche Amministrazioni.
I contenuti del presente documento saranno tempestivamente adeguati non appena sarà emanata la regolamentazione attuativa prevista come seconda fase del percorso

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